Dalle radici di Bellagio al mondo.
Nata e cresciuta a Bellagio, sul Lago di Como, Dafne Bianchi scopre la danza quasi per caso, durante un periodo trascorso a Lecco a seguito di una frana che aveva interrotto temporaneamente i collegamenti con Bellagio. Quell’incontro si trasforma presto in una passione destinata a diventare il centro della sua vita.
La formazione nel piccolo paese sul lago lascia presto spazio a nuove esperienze. Nel 2012 Dafne si trasferisce a Parigi, dove studia per tre anni alla Juste Debout School e approfondisce il proprio percorso nel mondo della danza urbana. È proprio nell’ambiente underground che incontra la dancehall, uno stile che diventerà una parte fondamentale della sua identità artistica e che la porterà a distinguersi anche nel circuito internazionale delle battle, come partecipante e giudice.
Parallelamente alla carriera artistica, sviluppa una forte passione per la pedagogia e la trasmissione, iniziando a viaggiare per condividere il proprio sapere e il proprio modo di intendere la danza. Un percorso che negli anni la porta a confrontarsi con realtà e linguaggi differenti, fino ad approdare anche al mondo dello spettacolo e della danza commerciale.
Dafne entra nel cast del musical Les Trois Mousquetaires e lavora successivamente come danzatrice e coreografa al fianco di artisti e performer internazionali, tra cui Parris Goebel, Kungs, Hyphen Hyphen, Santa e Madonna. Nel 2018 firma inoltre la coreografia dello spettacolo Fearless, presentato a Kunming, in Cina.
Il suo percorso prosegue anche attraverso la danza d’autore e la ricerca coreografica. Dal 2021 collabora con Sandrine Lescourant, prendendo parte a diverse creazioni, tra cui Acoustique, Icône, Raw e Blossom. Una ricerca che porta Dafne a sviluppare un linguaggio personale, fatto di precisione, energia e attenzione al dettaglio.
Artista multidisciplinare, si muove tra danza, poesia, rap e canto, continuando a esplorare nuove forme di espressione. Al centro del suo lavoro c’è anche la trasmissione: la volontà di accompagnare le nuove generazioni e contribuire a far emergere il potenziale di ogni individuo.
Nel 2024 entra nel programma Initiatives d’Artistes en Danses Urbaines – La Villette, a Parigi, e fonda la propria compagnia, Néphélé. Nel 2026 presenta il suo primo spettacolo, La Breva, mentre è attualmente impegnata nella creazione di À ciel ouvert, la cui première è prevista per la primavera del 2027.
Dalle strade di Bellagio ai palcoscenici internazionali, il percorso di Dafne racconta una continua apertura verso nuovi linguaggi, persone e possibilità.